INCONTRO DI STUDIO “RIFORMA ELETTORALE E REGOLAMENTAZIONE DEI PARTITI POLITICI”

Pubblicato Categorie: Comunicati Stampa Anni Precedenti, Comunicati Stampa Università di Messina Taggato , , , ,
Comunicato n. 86

Si è svolto nei giorni scorsi  presso l’Aula Magna della Facoltà di Economia l’incontro di studio dal titolo “Riforma elettorale e trasformazione dei partiti politici”, organizzata dalla Cattedra di Ist. di diritto pubblico.

La Manifestazione ha visto la partecipazione, in qualità di relatori,  dei Senatori Giampiero D’Alia, Presidente dell gruppo UDC al Senato,  Gaetano Quagliariello, Presidente vicario del Gruppo PDL al Senato,  e dell’Onorevole Luciano Violante, già Presidente della Camera dei Deputati.

L’attualità degli argomenti e l’autorevolezza dei relatori, protagonisti dell’attuale dibattito politico-istituzionale sulla riforma  costituzionale ed elettorale, hanno richiamato un folto pubblico non solo di studenti, ai quali l’iniziativa era rivolta, ma anche di numerosi rappresentanti delle istituzioni. Dopo i saluti del Preside, Prof. Giovanni Moschella, che ha coordinato i lavori e una breve Introduzione in tema di rappresentanza politica del Prof. Pierangelo Grimaudo, sono intervenuti i relatori che hanno approfondito i diversi aspetti relativi  alla contiguità e stretta dipendenza della configurazione partitica col sistema elettorale prescelto,  al corretto e costituzionale ruolo del partito politico e della rappresentanza democratica, alla efficienza e stabilità dell’Esecutivo. I relatori, che si sono congratulati con la Facoltà di Economia e l ’Università di Messina per aver voluto organizzare  questa iniziativa, che a loro avviso dovrebbe essere seguita da altri Atenei, hanno messo altresì in luce il comune sentire in ordine   alla necessità di riforme tempestive onde superare non solo l’attuale crisi economica e istituzionale, ma anche la strisciante  ondata “antipolitica” che rischia di travolgere l’ordinamento democratico-rappresentativo. Il Preside Moschella, concludendo l’incontro, ha voluto sottolineare come, dopo vent’anni di contrapposizione frontale tra le forze politiche, l’attuale dibattito sulla riforma istituzionale e sulla definizione delle regole fondamentali della democrazia  si contraddistingua, così come è nello spirito della Costituzione,  per la ricerca di scelte e  valori condivisi .