IL PROF. DUFFAU, IL NEUROCHIRURGO CHE HA RIVOLUZIONATO LA CONOSCENZA DEL CERVELLO UMANO

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Comunicato n. 18

Si è svolta stamane nell’Aula Magna dell’Università la Cerimonia di conferimento del Dottorato Honoris Causa in Ricerca Clinica e Traslazionale in Neuroscienze ed Oncologia al prof. Hugues Duffau.

“Il Prof. Duffau- ha sottolineato il Rettore durante la laudatio-  rappresenta un riferimento assoluto nello studio della connettività anatomo-funzionale del cervello umano valutata in rapporto alla resezione di gliomi di basso grado nelle cosiddette aree eloquenti.

Per questo, egli è insieme Neuroscienziato dotato di straordinarie capacità speculative e Neurochirurgo capace di risultati chirurgici eccellenti.

Per molti anni abbiamo ritenuto che il cervello avesse aree anatomiche rigidamente deputate ad alcune funzioni motorie, sensitive, visive, del linguaggio (Broca e Wernicke) ecc.

Questa visione topografica o di localizzazione è stata rivoluzionata in favore di una visione di un cervello organizzato come una rete complessa e dinamica. In questa nuova filosofia, una lesione non interessa solo la regione anatomica coinvolta ma influenza la rete delle aggregazioni dei neuroni e della loro variabile ed individuale connettività.

Le funzioni neurocognitive superiori (linguaggio, attenzione, memoria, consapevolezza spaziale, capacità di decidere, intelligenza e comportamento) sono il frutto di una differente connettività di aree nel singolo individuo capaci di modificare dinamicamente le loro interconnessioni in condizioni normali  in rapporto a stimoli e  patologiche.

Questo approccio integrato per topografia (studio di epicentri funzionali corticali) ed odologia (studio della connettività fra le aree) è stato di recente sintetizzato nel nuovo concetto di odotopia.

Questa complessa e variabile organizzazione anatomo-funzionale porta a conoscere un’altra straordinaria capacità del cervello, la plasticità, cioè la sua continua riorganizzazione nel tempo per adattarsi a modificazioni fisiologiche e patologiche sia a breve che a lungo termine.

Funzioni apparentemente perdute possono essere recuperate attraverso un rimodellamento delle reti neuronali e reclutamento di nuovi circuiti  che suppliscono. Questa è la base fondamentale per comprendere i risultati sorprendenti che si ottengono con la riabilitazione. E’ anche lo scenario di nuove conoscenze che il Prof. Duffau ha potuto verificare e testare nella sua esperienza di resezione dei gliomi cerebrali a basso grado attraverso la registrazione e stimolazione di aree corticali e subcorticali, soprattutto i fasci di connessione.

Egli ha così potuto dimostrare le potenzialità di preservazione e di riorganizzazione dei circuiti funzionalmente essenziali nelle attività sensitivo-motorie ma ancor più nelle funzioni del linguaggio. Il linguaggio è sostenuto da una rete di neuroni connessi da fasci cortico-corticali e parallele vie cortico-sottocorticali.

Utilizzando moderne modalità di “imaging” funzionale e gli studi elettrofisiologici intra-operatori, egli ci ha dimostrato come sia possibile identificare la rete tra le diverse aree funzionali che sottendono una determinata funzione cognitiva, di stabilirne i rapporti con la lesione e di valutare le possibilità di reclutamento da parte di aree cerebrali poste a distanza dalla lesione. Questo consente di pianificare la resezione di una lesione e di farlo in alcune circostanze in fasi successive consentendo il reclutamento di nuovi centri neuronali sfruttando le potenzialità della “plasticità neuronale”.

Il Prof. Duffau è divenuto così un pioniere ed ha potuto esaltare, nel trattamento dei gliomi, il ruolo fondamentale della chirurgia, ottenere la più completa asportazione delle lesioni con un ottimale risultato funzionale.

Egli ha il merito di aver finalmente messo in luce il fatto che per buon risultato funzionale non debba intendersi solo l’assenza di deficit motori o di disturbi del linguaggio ma la preservazione di funzioni neurocognitive (esecutive, attenzionali ed emozionali) che sono essenziali per la qualità di vita.

Il Prof. Duffau merita il più alto riconoscimento della comunità scientifica internazionale per avere aperto una finestra sul futuro e avere inaugurato un nuovo approccio non solo alla Neuro-oncologia ma anche alle Neuroscienze e alle Scienze Cognitive, un approccio che segnerà più grandi conquiste scientifiche ed operative per le nuove generazioni”.

Il prof. Giuseppe Vita, Coordinatore del Dottorato, ha poi  illustrato il profilo  del dottorando.

Formatosi all’Ospedale Pitié- Salpetrière di Parigi dove si è sviluppato il suo interesse per la ricerca e il trattamento chirurgico dei tumori del cervello, dal 2007  Duffau è professore di Neurochirurgia e Direttore del Dipartimento di Neurochirurgia del Centro Medico Universitario di Montpellier (Francia).

Tra i numerosi riconoscimenti si segnalano “The Young Neurosurgeon Award, assegnatogli nel 2001 dalla Federazione Mondiale della Società di Neurochirurgia e il Grand Prix di Chirurgia Oncologica  da parte dell’Accademia Nazionale Francese di Medicina del 2012.

I principali campi della sua ricerca sono la neuroncologia,, i gliomi di basso grado, la mappatura funzionale del cervello, e l’odotopia del cervello che, tra l’altro,  è stato il tema centrale della lectio magistralis che ha tenuto stamane e che ha aperto lo scenario a nuove conoscenze per la Neurochirurgia.