I docenti dell’Università di Messina Daniela Baglieri, Emanuela Esposito e Antonio Testa faranno parte della Commissione di esperti per l’elaborazione del Programma Nazionale per la Ricerca 2021-2027.
I docenti dell’Università di Messina Daniela Baglieri, Emanuela Esposito e Antonio Testa faranno parte della Commissione di esperti per l’elaborazione del Programma Nazionale per la Ricerca 2021-2027.
Venerdì 8 maggio, a partire dalle ore 19, Mario Isola (Head of F1 and Car Racing Pirelli) sarà ospite di “Stretto in Cameretta”, il nuovo format ideato dai ragazzi del Team MotoStudent UNIME “Stretto in Carena” per intervistare alcuni fra i massimi esperti del settore automotive in questa fase in cui una buona parte della nostra vita, intrecciata con l’emergenza sanitaria da COVID-19, prosegue grazie ai social network.
Gli allievi dell’Università di Messina, impegnati da diversi anni con la prof.ssa Caterina Ingoglia, docente di Metodologia della ricerca archeologica, nella Missione di scavo archeologico del Progetto ArcheoTroina, hanno realizzato questo video per dedicarlo al Sindaco di Troina (EN), all’IRCSS-Oasi Maria SS. Onlus, ai Troinesi tutti, tristemente coinvolti da uno dei pochi focolai siciliani di COVID-19. Dal 4 maggio Troina non è più zona rossa, ma rimane il gesto di grande sensibilità.
L’Università di Messina ha aderito alla proposta “Vicini a distanza”, lanciata dalla CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane), contribuendo con un proprio video e raccontando a livello territoriale il tema della “transizione digitale della didattica” in questa fase di emergenza.
“In questi giorni molto complicati – ha detto il Rettore, prof. Salvatore Cuzzocrea – dobbiamo comprendere come convivere con la presenza del virus intorno a noi. Ecco perché, con l’aiuto dei prof. Giovanni Moschella, Pro Rettore Vicario, Giovanna Spatari, una dei massimi esperti nazionale nella tutela nei luoghi di lavoro, dell’avv. Francesco Bonanno, Direttore Generale e delle sigle sindacali e dei Direttori dei vari Dipartimenti, abbiamo predisposto un documento per l’attivazione e realizzazione della cosiddetta Fase 2 dell’Università di Messina.
Il Rettore, prof. Salvatore Cuzzocrea, porge gli auguri per il 1° maggio a tutta la comunità accademica sulle note del Coro d’Ateneo, del Coro del Liceo classico Maurolico, diretto da Agnese Carruba, e dell’Ensamble orchestrale del liceo musicale “Emilio Ainis”, diretto da Andrea Pappalardo, che si erano esibiti, a luglio e febbraio scorsi, nel corso della Cerimonia di Consegna dei Diplomi di Laurea al Teatro Antico di Taormina e all’Inaugurazione dell’Anno Accademico al Teatro Vittorio Emanuele di Messina.
“I lavori nel Polo Scientifico tecnologico del Papardo proseguono e per il prossimo Anno Accademico saremo in grado di avere una struttura eccellente che mettiamo a disposizione di tutti i nostri studenti e dei nostri ricercatori”.
Il prof. Edoardo Spina, ordinario di Farmacologia presso il Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università di Messina, attualmente Coordinatore del CdS in Medicina e Chirurgia e presidente del Comitato Etico di Messina, è stato nominato nei giorni scorsi Editor-in-Chief della rivista scientifica CNS & Neurological Disorders – Drug Targets.
Nell’ambito di un’operazione finalizzata alla tutela ed alla salvaguardia delle specie protette, il nucleo CITES dei Carabinieri della Regione Siciliana, coadiuvato dal settore veterinario dell’ASP di Catania coordinato dal dott. Privitera, ha sequestrato in una residenza alla periferia del capoluogo etneo, una scimmia della specie “macaca sylvanus”(la cosiddetta bertuccia), detenuta illegalmente.
Nelle scorse ore il Governo Musumeci ha ricevuto l’unanime approvazione della Commissione Bilancio per destinare all’istruzione siciliana un pacchetto di interventi straordinari (per complessivi 120 milioni di euro), necessari per mitigare gli effetti connessi all’emergenza pandemica da COVID-19. Alcuni di questi fondi saranno destinati agli Atenei regionali come proposto dall’Assessore Regionale all’Istruzione, prof. Lagalla.
La Scuola di Specializzazione in Neurochirurgia dell’Università di Messina capofila di una nuova modalità di formazione per i giovani specializzandi che ha coinvolto in un unico progetto tutte le Scuole d’Italia.
La crisi sanitaria legata alla pandemia da virus COVID 19 ha convolto tutti i settori della società. Anche la formazione, di tutti i gradi e livelli ne ha inevitabilmente risentito. Per quanto attiene alle scuole di specializzazione di area medica, alcuni settori hanno richiesto (anestesia e rianimazione, pneumologia, medicina, solo per citarne alcune) la presenza dei medici in formazione degli ultimi anni ad affiancare i colleghi già specialisti. Al contrario, i medici in formazione dei primi anni di formazione delle discipline mediche meno convolte nell’emergenza COVID, hanno dovuto rallentare e qualche volta arrestare le attività formative. Da questo momento di grave difficoltà sono però nate nuove opportunità grazie alle possibilità di formazione a distanza rese disponibili dalle tecnologie informatiche.