CERIMONIA DI CONSEGNA BORSE DI STUDIO “CARROZZA- POLLICINO”

Pubblicato Categorie: Comunicati Stampa Anni Precedenti, Comunicati Stampa Università di Messina Taggato , , , , ,
Comunicato n. 296

Si è svolta stamane nell’Aula magna dell’Università di Messina la Cerimonia di consegna delle Borse di studio Carrozza-Pollicino.

Alla cerimonia, presieduta dall’avv. Aurelio Wrzy, hanno preso parte, il Rettore prof. Francesco Tomasello, il Prorettore dell’Ateneo Peloritano, prof. Francesco Trimarchi,   il Preside dell’ex Facoltà di Medicina e Chirurgia, prof. Emanuele Scribano, il Direttore Generale dell’Ateneo, prof. Francesco De Domenico, il Direttore Generale dell’A.O.U. “G. Martino”, dott. Giuseppe Pecoraro, il Prefetto, dott. Stefano Trotta, e l’ex Assessore alla Sanità della Regione Sicilia, dott. Massimo Russo.

Quest’anno sono stati due  i vincitori delle Borse di Studio della Fondazione Carrozza San Leonardo – Pollicino, si tratta dei giovani  medici neolaureati con il massimo dei voti e la lode Alessandro Ilacqua con il progetto “Sessualità e fertilità in pazienti affetti da tumore testicolare” e Giuseppina Rita Ricciardi con “Caratterizzazione biomolecolare dei tumori mammari triple negative: annalisi immunoistochimica di nuovi biomarkers con valore prognostico – predittivo e studio dei profili”.

La Commissione giudicatrice, presieduta dal presidente Wrzy era composta dal prof. Scribano, dal prof.  Trimarchi, dal prof. Giuseppe Altavilla e dal prof. Giorgio Ascenti.

Le borse consistono in somme in denaro nell’ambito delle finalità della Fondazione, a sostegno dell’attività di ricerca, e nel ricordo dell’avv. Francesco Pollicino, noto professionista messinese, e della moglie Michelina Carrozza di San Leonardo. Del Consiglio d’Amministrazione, della Fondazione, oltre al presidente Wrzy, fanno parte il rettore Tomasello, il dott. Antonio Contarino (nominato dal Prefetto), la dott.ssa Paola Campo (nominata dal Presidente del Tribunale), il prof. Pierangelo Grimaudo (docente universitario di diritto pubblico, nominato dalla Regione).