Digital green è la prima classificata fra le idee d’impresa in lizza per aggiudicarsi la Start Cup Unime Competition 2017, evento organizzato dal il TTO dell’Università di Messina. Il Premio è una competizione fra idee imprenditoriali generate dalla ricerca universitaria applicata alla tecnologia e finalizzata allo sviluppo economico. L’iniziativa si è rivolta a soggetti con idee innovative commercializzabili, per lo sviluppo delle quali i proponenti aspirano a costituire un’impresa, anche a carattere di spin–off. Fra gli obiettivi primari vi è stata la diffusione della cultura d’impresa nel territorio favorendo il dialogo tra mondo accademico e sistema produttivo. Contestualmente, Start Cup Unime Competition 2017 offre premi ed opportunità di networking alle migliori idee di impresa espresse in forma di business plan. Tale iniziativa risulta essere propedeutica alla partecipazione al Premio Nazionale per l’Innovazione, organizzato dalla Società PNI Cube. L’atto conclusivo si è svolto presso i locali di Villa Pace, alla presenza autorevole di una delegazione internazionale composta dai partner delle università libanesi, marocchine e tunisine del progetto RESUME, di cui l’Università di Messina coordina il Work package dedicato alla dinamizzazione degli Incubatori di Impresa (con finalità di condivisione metodologica e realizzazione della competizione tra idee di impresa generate dalla ricerca anche tra le Università del bacino del Mediterraneo). L’idea prima classificata, a cui è stata conferita anche una menzione speciale, si basa sulla creazione di un hub per una tipologia di distribuzione a servizio del settore florovivaistico mediante l’utilizzo di specifici contenitori in grado di salvaguardare le proprietà estetiche e la salute dei prodotti finali, accorciando la filiera creando nuove opportunità di accesso al mercato e nuovi modelli di business. A sancirne il successo è stata la giuria composta dalla Prof.ssa Daniela Baglieri (Pro-rettore all’Innovazione e Trasferimento Tecnologico), dal Prof. Fortunato Neri (Direttore Dipartimento di Scienze Matematiche e Informatiche, Scienze Fisiche e Scienze della Terra) e dal Prof. Guido Ferlazzo (Professore ordinario del Dipartimento di Patologia Umana dell’adulto e dell’età evolutiva Gaetano Barresi). Le idee d’impresa (11 in tutto) sono state confrontate con un panel rappresentato da 20 professori coinvolti anch’essi nel progetto internazionale RESUME. Le altre idee vincitrici sono: Meta ConF (Il progetto imprenditoriale proposto, che ha ottenuto anche la menzione speciale, si basa sulla prototipazione e sulla commercializzazione di una soluzione antisismica innovativa: un sistema smorzante customizzato sulla struttura per la dissipazione dell’energia derivante dalle vibrazioni prodotte dagli eventi sismici); SAFE CRANE (soluzioni Smart Finalizzate al miglioramento della sicurezza industriale nella movimentazione dei carichi. Il piano promuove l’implementazione di un sistema real-time di rilevamento visivo e di feedback, che supporti l’operatore nella conduzione di operazioni assistite da gru). La prima idea vincitrice si aggiudica il premio di € 8.000 messo in palio dal Centro Attrazione Risorse Esterne e Creazione di Impresa (CARECI) dell’Università di Messina (che verrà erogato in caso di effettiva costituzione dell’impresa) ed il diritto a partecipare alla fase regionale della competizione. Seconda e terza classificata vincono il diritto a partecipare alla fase regionale della competizione. le idee che trionferanno alla tappa regionale (competizione tra le idee vincitrici di tutti gli Atenei siciliani) accederanno alla fase finale: il Premio Nazionale per l’Innovazione PNI Cube, in programma a Napoli (31 novembre e 1 dicembre). I partner del progetto RESUME hanno aggiudicato anche una ulteriore menzione speciale ad OverWord, che propone un nuovo tipo di intrattenimento di gruppo, capace di sfruttare la realtà mista – sovrapposizione del mondo reale e quello virtuale – per creare esperienze impossibili nella realtà.
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