Comunicato N° 94 del 24 aprile 2012

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Lunedì 23 aprile, alla presenza del Magnifico Rettore, del Direttore della Classe di Scienze Medico-Biologiche dell’Accademia dei Pericolanti, dei Presidi delle Facoltà di Medicina e Medicina Veterinaria, di numerosi docenti, di collaboratori e di studenti, nonché della famiglia Barresi, si è svolta nell’Aula Magna dell’Ateneo peloritano la cerimonia di commemorazione dei proff. Angelo Gimbo e Gaetano Barresi.

Dopo i saluti del Rettore, prof. Francesco Tomasello, del Preside della Facoltà di Medicina, prof. Emanuele Scribano, del Preside della Facoltà di Veterinaria, prof. Vincenzo Chiofalo, il prof. Giuseppe Romeo, direttore della classe di Scienze Medico-Biologiche ha introdotto la commemorazione dei due docenti scomparsi: “Abbiamo il dovere – ha  detto il prof. Romeo – di onorare la memoria dei colleghi che ci lasciano, ma ci piace di più soffermarci sui graditi ricordi, che sono pezzi di vita vissuta, così da non farci travolgere dall’emozione degli eventi luttuosi, perché per i Credenti, la Sacra Scrittura riferendosi ai trapassati non parla di morti, ma di quelli che dormono. Per quanto riguarda gli scomparsi, mi preme  sottolineare da una parte la grande amicizia nata tra il sottoscritto ed il prof. Gimbo, a seguito di una collaborazione scientifica con importanti ricerche in Embriologia e dall’altra la mia grande ammirazione per il prof. Barresi, per il suo senso dell’equilibrio e per i suoi interventi costantemente ispirati alla salvaguardia della serenità in seno alla Facoltà di Medicina”.

Successivamente, si è passati alla commemorazione del prof. Angelo Gimbo, scomparso il 2 luglio 2011, da parte del prof. Antonio Panebianco, ordinario di Ispezione degli alimenti di origine animale della Facoltà di Veterinaria, e del prof. Gaetano Barresi, scomparso il 14 febbraio 2012, da parte del prof. Antonino Ferrara, emerito di Anatomia patologica dell’Università di Messina.

Il prof. Panebianco ha illustrato la carriera accademica del prof. Gimbo, ricordando che “era originario di Biancavilla (CT), che conseguì la  laurea in Medicina Veterinaria il 12/03/1951 con la votazione di 110 su 110 e lode, sotto la guida del  Professor Bruno Romboli. Nel giugno del 1951 fu chiamato dal Maestro Professor Pietro Ajello a far parte, in qualità di assistente incaricato, dell’Istituto di Ostetricia e Ginecologia Veterinaria dell’Università di Messina. Vinse il concorso per Assistente Ordinario presso l’Istituto di Ostetricia e Ginecologia Veterinaria dell’Università di Messina e successivamente conseguì la Libera Docenza in Ostetricia e Ginecologia Veterinaria (12/06/1960) e quella in Oncologia Comparata degli Animali Domestici (3/07/1967).

Nel corso della Sua carriera ha assunto la responsabilità di numerosi insegnamenti ed impegni didattici sia presso la Facoltà di Medicina Veterinaria di Messina che, negli anni ’70, presso l’Università Nazionale della Somalia.

Professore Straordinario di Oncologia Comparata di Animali Domestici dal 1 novembre 1975, diventò Ordinario della stessa Disciplina dal 1 novembre 1978. Dal 1 novembre 1989 trasferì la sua Titolarità sulla Clinica Ostetrica e Ginecologica Veterinaria e la mantenne sino al 31 ottobre 1998, data in cui iniziò il suo ultimo percorso accademico di Professore Ordinario fuori ruolo”.

“Il prof. Gimbo – ha concluso il prof. Panebianco – sarà ricordato con affetto e nostalgia non solo dai colleghi accademici ma  pure da intere generazioni di Medici Veterinari riconoscenti delle doti umane e professionali che è riuscito a trasmettere”.

Il prof. Ferrara, dopo aver brevemente ricordato le drammatiche ed inopinate modalità della scomparsa del prof. Barresi, avvenuta nel corso di una riunione operativa presso la Direzione Generale dell’A.O.U. nel pieno esercizio dei propri compiti istituzionali,  ha tratteggiato la figura dell’illustre docente, richiamandone i titoli di carriera, l’attività didattica appassionata, il puntuale impegno assistenziale e la infaticabile attività scientifica espressasi nella pubblicazione di oltre 300 contributi a stampa, la stragrande maggioranza dei quali hanno trovato accoglimento su importanti riviste nazionali ed internazionali di Anatomia Patologica, di Istochimica, di Morfologia Applicata. E’ stato inoltre ricordata la costante operosità del prof. Barresi nel dotare di apparecchiature moderne, sempre più di avanguardia, il Dipartimento di Patologia Umana e, più recentemente, il relativo laboratorio di Biologia Molecolare applicata alla Patologia. Infine, in un clima di grande partecipazione emotiva e con commozione, il prof. Ferrara ha espresso alla moglie ed a tutti i Suoi familiari i sensi del più sentito cordoglio, Suo personale e dell’intera Scuola Accademica Messinese di Anatomia Patologica, sottolineando il rigore morale ed intellettuale del compianto prof. Barresi e citandone – in conclusione – un pensiero apocrifo “Sterile è quella Scuola che non può contare su allievi in grado di superare i Maestri”.

A conclusione della cerimonia, il prof. Girolamo Cotroneo, emerito di Storia della Filosofia e direttore della classe di Lettere, Filosofia e Belle Arti dell’Accademia Peloritana, ha  parlato sul tema “Riflessione su una commemorazione”.

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