Comunicato N° 169 del 27 giugno 2018

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Un progetto di business scouting con le università mediterranee è stato presentato dall’Università di Messina a Londra in occasione dell’University – Industry Interaction Conference, tra gli appuntamenti più prestigiosi sul tema dei rapporti tra atenei e mondo dell’industria, che si è concluso nei giorni scorsi ed è stato promosso al The Mermaid Theatre dall’University Industry Innovation Network.

Un evento cui hanno partecipato oltre cinquecento persone tra leader universitari, professionisti, amministratori delegati di imprese, per uno scambio a 360 gradi di conoscenze, esperienze e nuove proposte e partnership. A rappresentare l’ateneo peloritano Elena Girasella, responsabile Unità Organizzativa Trasferimento del CARECI, che assieme a Khalil Abboud, proveniente dalla Holy Spirit University of Kaslik, in Libano, ha illustrato nella sua relazione dal titolo “Establishing a Mediterranean business scouting model”, un innovativo modello di business scouting operato dall’UniMe e trasferito ai colleghi delle università del bacino mediterraneo, con l’obiettivo di selezionare le migliori idee imprenditoriali basate sulla ricerca scientifica mirate alla creazione di Start Up. Iniziativa finanziata grazie al progetto RESUME (Resumè Mediterraneen pour l’Employabilitè) che alla conferenza Girasella e Abboud hanno presentato con un Poster relativo al progetto di cui Messina è partner con Aix-Marseile (Francia), Barcellona (Spagna) e Paesi terzi beneficiari del progetto a cominciare dal Libano (Università Libanese e Université Holy Spirit of Kaslik USEK), Marocco (Università Mohammed V di Rabat ed Istituto Agronomico e Veterinario di Rabat) e Tunisia (Università di Sousse e Università di Sfax). Il progetto consiste nel miglioramento e rafforzamento del ruolo delle istituzioni d’istruzione superiore nello sviluppo della “occupabilità” nei paesi del “mare nostrum”, privilegiando l’interazione tra imprese e autorità locali.
Per la comunità accademica messinese, l’appuntamento nel Regno Unito ha rappresentato inoltre un’indispensabile opportunità per spiegare i risultati ottenuti a seguito del finanziamento dei progetti STRETTO MESSINA (Science & Technology ResearchThrough Transfer Office Messina) Linea1 – Linea 2, in cofinanziamento con il Ministero dello Sviluppo Economico, per il potenziamento e capacity building degli Uffici di Trasferimento Tecnologico delle Università italiane. Una panoramica sul lavoro svolto dalla Girasella affiancata dalle assegniste di ricerca Donatella Spadaro e Alessia Tropea; anche in questo caso pubblicato ed esposto alla Conferenza un poster intitolato “Stretto Messina: Science & technology research exploitation through TTO of Messina”.

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