Comunicato N° 311 del 21 luglio 2016

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Sta per giungere al termine la Food Innovation Summer School Mediterraneo, che dal 4 luglio ha portato a Messina oltre 20 studenti provenienti da 15 diversi Paesi (Colombia, Canada, Stati Uniti, Olanda, Regno Unito, Portogallo, Germania, Romania, Lituania, Algeria, Sudafrica, Egitto, Etiopia, Emirati Arabi, e Italia) per seguire uno speciale percorso di formazione in ambito food.
L’iniziativa, organizzata da Unime e da Future Food, giovedì 21 e venerdì 22 si sposta a Catania, in coincidenza con l’evento internazionale, voluto dal CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria), con il patrocinio del Ministero per le Politiche agricole, alimentari e forestali e in collaborazione con l’Università degli Studi di Catania, che riunisce studenti, agricoltori, imprese, artigiani e giovani startupper per discutere e avanzare proposte sulle sfide dell’alimentazione globale. Un importante momento di riflessione a un anno dall’Esposizione Universale di Milano, un modo concreto per valorizzare e attualizzare il patrimonio che EXPO ha lasciato all’Italia e al mondo.
In questa occasione, gli studenti che in questi giorni hanno seguito il programma di formazione presso la Cittadella Universitaria dell’Annunziata, potranno presentare i risultati di Feeding Fair, un hackathon (un momento di confronto che vede coinvolti, per diversi giorni, esperti e studiosi) per trovare soluzioni innovative a sfide sulla produzione agricola e la nutrizione. In particolare, venerdì 22, avranno la possibilità di farlo incontrando il ministro per le Politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina.

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