Comunicato N° 45 del 30 gennaio 2016

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Al termine di una partita tiratissima e giocata in maniera molto intensa dalle due squadre, la compagine universitaria supera in extremis a domicilio l’Acicastello con una bella dimostrazione di forza ed il 6-7 finale. Il CUS Unime, che ufficialmente per questa stagione acquisisce la denominazione ufficiale “CUS Unime Joma” per il settore Pallanuoto in virtù della partnership tecnica stretta con l’Azienda spagnola specializzata nell’abbigliamento sportivo, strappa i tre punti all’Acicastello, con Ciccio Cama che decide a 48 secondi dalla fine e taglia le gambe alla squadra catanese che, fino a quel momento, sospinta anche da un rumorosissimo pubblico, aveva sperato nello sgambetto alla compagine universitaria.

Partita dalle mille facce, che i messinesi hanno giocato per vincere sin dal primo minuto. Parte subito forte, infatti, il CUS Unime Joma, che per tutto l’arco del primo tempo annichilisce gli avversari con grande padronanza in difesa e molta incisività in attacco. La prima frazione di gioco, così, scivola via fino al 3-0 in favore dei messinesi, frutto delle marcature di Manna (doppietta oggi per lui), Cama e Basile. Galvanizzati dal triplice vantaggio, gli ospiti iniziano il secondo tempo con un piccolo calo di concentrazione che permette all’Acicastello di riportarsi in pareggio nel giro di pochi minuti: a segno Matteo Ferlito con una doppietta e Marco Ferlito. A questo punto, allora, la Joma riprende la sua marcia e si riporta prepotentemente in avanti, trovando due marcature, con Vittorioso e De Francesco, per il 5-3 a fine secondo parziale.
Al cambio vasca sale alta la tensione agonistica: le due squadre iniziano a rispondere colpo su colpo ai rispettivi attacchi e, soprattutto, una decisione particolarmente rivedibile dell’arbitro condiziona il prosieguo della gara. Prima Vittorioso fallisce il potenziale rigore del +3, poi l’Acicastello raggiunge il 4-5 con Cardinale ed infine, ad un minuto dalla fine del tempo, l’arbitro decide di espellere l’estremo difensore cussino La Tona, reo di avere avuto un battibecco con l’avversario che, però, frutta l’espulsione solo al messinese.
Cambia, allora, il volto della partita. I messinesi schierano in porta Davide De Francesco e sono costretti a riassettarsi; così subiscono, per qualche minuto, la pressione dei padroni di casa che frutta prima il gol del pareggio con Caruso, poi anche il gol del vantaggio, primo della partita per l’Acicastello, con Cardinale. Ma a questo punto il CUS Unime Joma ritorna a giocare: in porta De Francesco si supera e nega più volte la gioia del gol agli avversari, mentre in attacco i messinesi non danno scampo ai padroni di casa, e con una vera e propria dimostrazione di forza raggiungono il pareggio con Manna a 3.50 dalla fine, per poi mettere la parola fine all’incontro con Cama a 48 secondi dalla sirena finale.

Acicastello – CUS Unime Joma 6-7
Acicastello: Paternò, Ferlito Mat. (2), Cardinale (2), Di Giacomo, Caruso (1), Forzese, Dato, Privitera, Priolo, Ferlito Mar. (1), Sicilia, Anfuso, Leonardo.
CUS Unime Joma: La Tona, Rappazzo, Naccari A., De Francesco (1), Arcovito, Trocciola, Lanfranchi, Vittorioso (1), Runza, Bonansinga, Manna (2), Basile (1), Cama (2).
Arbitro: Mirko Schiavo di Palermo

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