Comunicato N° 30 del 28 febbraio 2013

Tags: , , ,

Si è svolta stamani, nell’Aula Magna dell’Università di Messina, la cerimonia di inaugurazione del Master universitario di II livello in “Esperto nell’organizzazione e gestione dei sistemi di mobilità merci e passeggeri”.  Il Master, giunto alla seconda edizione, organizzato dal Cust Euromed “Elio Fanara” (Centro Universitario di Studi sui Trasporti dell’Università di Messina), con la partecipazione dell’Autorità Portuale di Messina, della Camera di Commercio di Messina, del Mit (Meridionale Innovazione Trasporti S.c.a.r.l.) ed il patrocinio della Fondazione Bonino-Pulejo e della Atena (Associazione Italiana di Tecnica Navale) ha lo scopo di formare figure professionali di alta qualificazione che andranno a ricoprire posti di manager dei trasporti, di dirigente e/o funzionario con incarichi di responsabilità presso compagnie di navigazione e imprese di trasporto che operano a livello interno e internazionale, nonchè di centri o ed enti di ricerca nel settore, di amministrazioni pubbliche, marittime e di tutela ambientale e di organismi in cui si realizzazno e si valutano piani, progetti e sistemi di trasporto.

I lavori sono stati aperti dal Rettore, prof. Francesco Tomasello, che ha evidenziato come il Cust, con le sue importanti e qualificate iniziative “costituisca motivo di orgoglio e vanto per l’Università di Messina” ricordando  poi la tragedia dell’aliscafo  Segesta verificatasi nello Stretto di Messina alcuni anni fa, dichiarando inoltre la sua ammirazione verso l’attuale il sistema di sicurezza  operante nello Stretto e ricordando infine un suo scritto di qualche hanno fa, con il quale, definiva lo Stretto non “una semplice sede di transito di merci e passeggeri, ma un luogo identitario, nei confronti del quale auspico la costruzione di un percorso culturale, che funga da stimolo e rilancio per  tutto il territorio”.

Per il prof. Giancarlo de Vero, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, il Master rappresenta una ulteriore  testimonianza della vitalità del Cust, un Centro nato  da un’idea geniale del compianto prof. Elio Fanara, suo primo direttore, ottimamente portata avanti dal prof. Giuseppe Vermiglio e dalla prof. Francesca Pellegrino,  che  di distingue inoltre per essere una struttura interdipartimentale, coinvolgendo appieno i due dipartimenti giuridici del nostro Ateneo e che è sempre stata molto attenta ai rapporti con il territorio, considerata l’importanza del sistema dei trasporti nell’area dello Stretto.

Il prof.  Giovanni Moschella, Direttore del Dipartimento di Studi giuridici e Storia delle istituzioni,  ha evidenziato l’importanza del Master “che esprime ancora una volta le grandi potenzialità del Cust, coinvolge i due dipartimenti giuridici dell’Ateneo e dimostra una valenza internazionale e comunitaria ed una significativa interazione con le istituzioni ed il territorio”.

La prof. Francesca Pellegrino, coordinatrice del Master, ha sottolineato che esso si inscrive nel quadro delle iniziative di ricerca (come, tra gli altri, gli “Studi particolareggiati propedeutici alla redazione del PRP di Messina e la “Riorganizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale nel Comune di Messina)” e formazione (come il primo Master in “Organizzazione dei trasporti nelle Autorità portuali e marittime”) nel settore dei trasporti che il Cust porta avanti sin dalla data di fondazione, il 1981. La docente messinese, riferendosi poi alla scelta del tema della tavola rotonda, “Efficienza e sicurezza nel governo della mobilità passeggeri nellArea dello Stretto”, ha affermato che essa trova la sua ragion d’essere nel ruolo che il Cust ha sempre inteso svolgere di “catalizzatore” delle esigenze e delle necessità del territorio, con riferimento alla navigazione, ai trasporti, alla logistica. Altri temi approfonditi dalla prof. Pellegrino sono stati la navigazione, il controllo e il monitoraggio del traffico marittimo da parte dell’Autority per la sicurezza nello Stretto e  la “sicurezza, la mobilità e la governance” che sono stati poi ulteriormente sviluppati nel corso della tavola rotonda.

L’Ammiraglio Stefano Vignani, intervenuto in rappresentanza dell’Ammiraglio Pierluigi Cacioppo, trattenuto a Roma all’ultimo momento per sopraggiunti impegni istituzionali, ha ricordato i suoi tempi di giovanile frequentazione dell’Università di Messina (“l’emozione che mi dà  questa Aula Magna è indescrivibile) ed ha sottolineato come Messina “rappresenti un polo di eccellenza della sicurezza marittima, grazie all’installazione della supertecnologica stazione del VTS a Forte Ogliastri e alla Scuola di formazione del relativo personale, ubicata presso la base navale della città dello Stretto.

Il Comandante dell’Autorità Marittima dello Stretto, Capitano di Vascello Antonino Samiani, ha infine dato il via alla cerimonia di consegna delle medaglie d’onore di lunga navigazione ad alcuni marittimi messinesi. 

Subito dopo, sono iniziati i lavori della tavola rotonda su “Efficienza e sicurezza nel governo della mobilità passeggeri nell’Area dello Stretto” con la partecipazione del prof. Giuseppe Vermiglio, ordinario di Diritto della Navigazione nell’Università di Messina, del dott. Corrado Savasta, Dirigente Autorità Portuale di Messina, dell’Ammiraglio Domenico De Michele, Direttore marittimo Sicilia Orientale, del Capitano di vascello Antonino Samiani, Comandante dell’Autorità marittima dello Stretto di Messina, del Capitano di Vascello Gaetano Martinez, Direttore marittimo della Calabria e della Lucania.

Versione stampabile

Tags: , , ,